Ragazzi pronti ad animare le attività parrocchiali Dopo Villasimius

Pastoralecre-grest stanno per partire in tantissime parrocchie della nostra diocesi e gli oratori scaldano i loro «motori» ovvero gli animatori. Per rinfrescare questo clima «bollente» la pastorale giovanile, lo scorso 2 giugno, ha radunato a Villasimius i registi e gli attori dell’estate in oratorio: l’«esercito» degli animatori. I veri protagonisti del terzo incontro diocesano sono stati quindi i ragazzi adolescenti delle scuole superiori pronti ad animare le diverse attività parrocchiali che caratterizzeranno l’estate delle nostre comunità parrocchiali. Non sappiamo come considerare questa comunità di animatori, se piccola o grande. Quello che sappiamo è che a Villasimius erano presenti 26 oratori della diocesi con 440 ragazzi, accompagnati da ben 68 adulti. La giornata è stata caratterizzata, come in tutti gli incontri diocesani, dai suoi momenti tipici: l’accoglienza, il gioco, il momento di catechesi e la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo. Grande spazio ha avuto il momento della catechesi, vissuto nel pomeriggio all’ombra degli alberi del parco comunale di Villasimius. Gli animatori di pastorale giovanile hanno animato un piccolo percorso di riflessione e preghiera per offrire momenti forti di preparazione al servizio a cui saranno chiamati durante l’estate. Imparare a riconoscere l’amore ricevuto ed essere pronti a donarlo senza riserve o pregiudizi ha rappresentato una bella conclusione del cammino di un intero anno su cui i nostri giovani hanno approfondito il tema dell’amore.

Il 2 giugno è stato ancora una volta una grande occasione di collaborazione e incontro tra le diverse realtà che durante l’anno pastorale coordinano iniziative e proposte in favore dei nostri ragazzi e giovani. Hanno aiutato gli animatori di pastorale giovanile, i ragazzi della pastorale vocazionale, i seminaristi del nostro seminario arcivescovile e i giovani del coro diocesano, presenza preziosa che in tutte le diverse tappe di quest’anno ha curato l’animazione liturgica della celebrazioni.

Spesso non ci occupiamo di raccontare o descrivere il «dietro le quinte» dei nostri eventi ma, dietro ogni giornata o incontro diocesano, ci sono almeno un centinaio di persone che lavorano per accogliere i ragazzi. Il gruppo dell’organizzazione collabora poi con la parrocchia ospitante e con il gruppo degli animatori dell’oratorio locale. A Villasimius la pastorale giovanile ha avuto la possibilità di lavorare con il neo-parroco della parrocchia San Raffaele, don Simone Scalas, e con il gruppo dei ragazzi che stanno dando vita al progetto educativo del nuovo oratorio di Villasimius. Nei saluti lo stesso don Simone ha confidato che lui ha sempre organizzato e vissuto il grest estivo ma che quest’anno l’attività dei ragazzi e della comunità sarà concentrata nella costruzione materiale, spirituale e organizzativa di un oratorio tanto desiderato ma ancora nei sogni della comunità parrocchiale. La passione c’è, il desiderio e la collaborazione di tutta la parrocchia si sente e la gioiosa forza del piccolo ma generoso gruppo dei primi ragazzi raccolti dal parroco per scrivere una nuova pagina nella storia della parrocchia non manca. Per questo motivo al termine della messa gli animatori radunanti attorno all’altare hanno solennemente promesso al parroco di rivolgere durante i tanti cre-grest della diocesi un ricordo nella preghiera per questo sogno che, per Villasimius, finalmente sta diventando realtà.

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