Il crocifisso argenteo è tornato a Mandas

Trafugato negli anni ’70 è stato rivenuto ad un asta a Parigi: da domenica è in Sardegna

Il crocifisso argenteo è tornato a Mandas.

Dopo mezzo secolo la croce d’argento risalente alla prima metà del XVII secolo ha fatto rientro nella sua Mandas.

Domenica scorsa, nel corso di una celebrazione alla presenza dell’arcivescovo Baturi, il prezioso manufatto è ritornato nella sua sede naturale, la parrocchiale di San Giacomo maggiore, grazie alla mobilitazione di diverse persone che hanno offerto il loro contributo per far sì che uno dei tesori della comunità mandarese potesse essere nuovamente tra gli oggetti da ammirare nell’antica chiesa.

Notevole è stato l’impegno degli addetti dell’Archivio storico diocesano e dell’architetto Terenzio Puddu dell’Ufficio Beni Culturali della Curia Arcivescovile di Cagliari che, dopo la segnalazione di don Luca Pretta, parroco della chiesa di Santa Croce, è riuscito a individuare la croce pronta ad essere battuta ad un’asta di Sotheby’s, a Parigi. 

Fatta la segnalazione alla Sovrintendenza, che ha allertato i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, si è messa in moto la macchina per recuperare il crocifisso.

Con il coinvolgimento del sindaco, Umberto Oppus e dell’avvocato Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda, si è riusciti a prendere contatto con la casa d’asta e bloccare la messa ad incanto.

Un finanziamento della Fondazione di Sardegna ha permesso di rifondare le spese a chi si apprestava a mettere all’incanto la croce astile e così, nel giro di pochi mesi, a novembre scorso la prima segnalazione, il manufatto ha fatto rientro nella sua sede naturale.

Quello di Mandas non è l’unico manufatto in argento presente in diocesi, anche altre chiese ne custodiscono uno.

Ora è nella disponibilità della parrocchia di San Giacomo ma sarà interessato da lavori di restauro, per riportarlo agli antichi splendori.

Domenica la croce, al termine di una breve processione, è stata riportata nella parrocchiale: la gioia di tanti era palpabile per rivedere dopo tanto tempo quel simbolo tra le mura della chiesa principale del paese.

Roberto Comparetti

Il crocifisso argenteo è tornato a Mandas.

RIPRODUZIONE RISERVATA
© Copyright Il Portico